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Sovrappeso ed obesità

Si tratta di due condizioni legate ad errori nel modo di nutrirsi con conseguente aumento del tessuto adiposo (oggi definito un vero e proprio organo). Nel primo caso se dividiamo il peso soggettivo espresso in chilogrammi per l'altezza in metri elevata al quadrato otteniamo un numero compreso fra 25 e 30: questo valore si definisce BMI (Body Mass Index). Per BMI superiori a 30 si determina la condizione definita obesità.

Sia il sovrappeso che l'obesità riconoscono un'aumentata deposizione di trigliceridi nelle cellule adipose che si ingrossano fino ad infiammarsi per non esplodere. A ciò si aggiungono alterazioni ormonali (insulina, glucagone, ecc.) che tendono a determinare condizioni di salute precaria con rischio di diabete e di aterosclerosi.

Oggi si conoscono meglio i meccanismi molecolari dell'obesità e con il miglioramento del percorso nutrizionale si può raggiungere quello stile alimentare consapevole che rende la vita piacevole e salutare.

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